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Pizzo Formico, dalla sua vetta si domina la Val Gandino.

Treeking escursionistico in Val Gandino alla scoperta del Monte Farno e del Pizzo Formico.

Scoprire le cinque terre della Valgandino con un’escursione ad anello tra Monte Farno e Pizzo Formico

Se le uniche “cinque terre” che conosci sono quelle che si affacciano sul mare della Liguria allora ti invito a leggere questo itinerario adatto a tutta la famiglia ma non per questo meno panoramico di quelli proposti fino ad oggi.

Beh anche a Bergamo abbiamo le nostre cinque terre, per la precisione si trovano in quella piccola e accogliente valle denominata ValGandino che in prossimità del comune di Fiorano al Serio si articola salendo verso gli abitati di Cazzano, Casnigo, Peia, Leffe e Gandino lasciandosi alle spalle la media Val Seriana.

cinque terre valgandino

“Linee dolci che disegnano i versanti della Val Gandino”

Basteranno pochi chilometri di auto per trovarvi in un contesto totalmente differente, dimenticate le fabbriche e le aziende tessili che han fatto la storia di questo territorio per scoprire verdi pascoli in estate e distese di candida neve negli inverni nevosi. Benvenuti in Val Gandino.

L’escursione che ho avuto il piacere di percorre in compagnia di Fabio, Ferra e Pieva è un itinerario alla portata di tutta la famiglia e adatto anche a tutti coloro che stanno muovendo i primi passi sui sentieri senza per questo essere meno panoramico di altre gite più difficoltose sia in termini di dislivello che terreno.

Ex Colonia estiva di Gandino per un comodo parcheggio!

Il punto di partenza di questa gita tra Monte Farno e Pizzo Formico è situato nei pressi dell’Ex Colonia Estiva di Gandino che si trova a pochi chilometri dal paese. La colonia è raggiungibile in auto per mezzo di una strada asfaltata che dal centro del paese di Gandino conduce in circa 6/7 chilometri nei pressi del Monte Farno.

Arrivati in centro paese vi basterà seguire le indicazioni per il Monte Farno, risalire il pendio, costeggiare l’abitato di Barzizza e guadagnare quota fino a giungere ad un ampio parcheggio situato a circa 1200 mslm.

monte farno pascolo

“Vacca-svaccata!”

Ampi parcheggi vi permetteranno di posteggiare la vostra auto (attenzione in periodo estivo i parcheggi risultano spesso tutti occupati, sveglia presto e anticipare tutti), con una quota simbolica di 2€ da corrispondere con l’acquisto del “Gratta e Sosta” prima di imboccare la strada del Monte Farno.

Zaino in spalla, si parte per una panoramica escursione in ValGandino

La zona del Monte Farno è famosa e “battuta” da molti escursionisti che a mio avviso si “limitano” a raggiungere la vetta del Pizzo Formico senza mai inoltrarsi ed esplorare nel migliore dei modi le Cinque terre della Val Gandino.

Molti sono infatti i sentieri che permettono di camminare su itinerari meno conosciuti, effettuare escursioni ad anello e scoprire angoli suggestivi di questo altopiano situato ad una quota  media di 1400 metri circa.

Per l’occasione ho voluto appunto uscire dai “soliti sentieri” e dar vita ad un’itinerario di circa 12 chilometri che offre viste uniche sulla ValGandino,  Clusone, la Presolana e le vette più alte delle nostre Orobie.

Parcheggiata l’auto in prossimità della Ex Colonia dovrete percorre la strada asfaltata che lentamente sale fino a raggiungere un primo incrocio dove alla vostra destra si potrà notare una strada secondaria che conduce verso ampie colline lasciando sulla vostra sinistra quello che resta di un impianto di risalita.

Vi troverete quindi sul sentiero CAI 549A che prima per mezzo di una strada asfaltata e poi per mezzo di sentiero vi permetterà di lasciarvi alle spalle alcune abitazioni.

escursione monte farno

“Beh come inizio non è male!”

Camminate tranquillamente lungo il sentiero che taglia perfettamente la collina e che vi permetterà di entrare in pieno contatto con la vegetazione conducendovi all’interno di un bellissimo bosco fino ad effettuare una curva verso destra e attraversa il torrente Valle Groaro e riportarvi quindi sulla sponda opposta della piccola valle.

Seguendo il sentiero in pochi minuti avrete modo di raggiungere il Bivacco Baroncelli (1257 mslm) e ammirare l’immensa croce dei Pastori che domina la sottostante Val Gandino. Qui altri due sentieri (Sentiero Guazza e variante del Sentiero Cimette) che risalgono la valle si incontrandosi proprio nel prato antistante la croce per unirsi e proseguire uniti verso verso la Val Fada.

croce dei pastori gandino

“Croce dei Pastori”

Il primo tratto nel prato risulta essere scivolo se affrontato nel periodo autunnale o invernale, la sua esposizione a Sud infatti agevola il disgelo della neve rendendo quel tratto “divertente”. Si prosegue guadagnando quota in modo costante fino, difronte a voi ben visibile il Pizzo Formico meta finale di questo itinerario ad anello.

Camminando per i verdi pascoli si raggiunge la Baita della Guazza e seguendo il sentiero 549 si arriva nei pressi della strada forestale (sentiero 545).

treeking in valgandino

“Pizzo Formico visto dalla Baita della Guazza”

Qui alzando lo sguardo verso destra potrete riconoscere in lontananza il Rifugio Parafulmine, mantenete la destra e camminate seguendo la larga strada sterrata che risale per mezzo di tornanti la dolce collina.

 

rifugio parafulmine valgandino

“Rifugio Parafulmine”

In meno di un paio di chilometri sarete arrivati alla porta d’ingresso del rifugio dove potrete effettuare una piccola pausa e ammirare il panorama che vi si apre. Difronte a voi il Pizzo Formico e in lontananza le più alte vette orobiche. Continuate la vostra escursione lasciandovi alle spalle il Rifugio Parafulmine entrerete in verdi “panettoni” che offriranno alla vostra destra una stupenda visuale sulla sottostante Val d’Agro, la dorsale del Monte di Sovere e alle sue spalle il lago di Endine.

5 terre valgandino

Al termine dell’ultima collina il sentiero scenderà verso sinistra per abbassarsi rapidamente di quota e congiungersi nuovamente con la strada forestale incontrata prima di salire verso il Rifugio Parafulmine.

Sarete giunti in località Morti della Montagnina. Proseguire a sinistra sul sentiero 545, discendendo dopo un paio di centinaio di metri troverete un sentiero sulla sinistra che costeggia il versante.

Seguitelo, vi alzerete di quota fino ad arrivare nei pressi Capanna Maria (1486 mslm) dove si incrocerà il sentiero 508 che sale da Clusone e dal Rifugio San Lucio. Continuate a percorre il vostro sentiero e alzando lo sguardo vi farete sempre più vicini al Pizzo Formico.

Ultime fatiche, si sale di quota e in pochi minuti di camminata (tratti con radici e gradoni di roccia) arriverete ai piedi del basamento di cemento che sorregge l’immensa croce del Pizzo Formico visibile anche da fondo valle.

Sarete quindi arrivati a quota 1636 metri, il punto più alto di questa escursione in Val Gandino.

croce pizzo formico

“Croce di vetta Pizzo Formico”

Ammirate il panorama a 360 gradi, verso sud potrete vedere tutto il percorso fatto mentre verso nord le Orobie padroneggiano e danno vita ad uno spettacolo unico. Discendete quindi dal versante opposto rispetto alla salita.

Il primo tratto vi condurrà rapidamente a quota più bassa (attenzione per chi muove i primi passi su sentieri) per poi permettervi di camminare tranquillamente in sentieri che costeggiano pascoli e prati.

escursione pizzo formico

“Scivolare è un gioco da ragazzi! Vero Ferra?”

Dopo circa 10 km di itinerario sarete nuovamente nei pressi del sentiero 545, percorretelo lasciandovi alle spalle l’intero altopiano e incamminatevi quindi verso il punto di partenza. Incontrerete quindi le prime case, per mezzo di tornanti o per varianti raggiungerete il Rifugio Monte Farno dove potrete seguire il nostro esempio e rifocillarvi con ottimi piatti della cucina tradizionale bergamasca.

Vino rosso, casoncelli, polenta con mais spinato di Gandino, brasato, stufato, torte fatte in casa e molto altro vi permetteranno di concludere al meglio questo semplice ma completo itinerario che unisce panorami delle Cinque terre della Valgandino e Gusti&Sapori del territorio.

rifugio monte farno

“Che brutto vizio bere e mangiare in compagnia!”

Cliccando il bottone sottostante avrete la possibilità di scaricare gratuitamente la traccia GPS dell’itinerario percorso. Vi basterà caricarlo sui vostri dispositivi e seguire le indicazioni o se preferite le escursioni con cartina alla mano allora vi consiglio di acquistare “Camminando per i sentieri della Valgandino“.

Per qualsiasi informazione o richiesta di dettagli potete sempre scrivermi in email, sarà un piacere poter condividere con voi altre informazioni

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Itinerario svolto in data: 11 Novembre 2019
Partenza Itinerario:
 Colonia di Gandino
Località/Valle: Alta Val Seriana
Catena Montuosa: Alpi Orobiche
Cartina: 104 Alpi Orobie Bergamasche
Quota di partenza: 1247 mslm
Dislivello: 600 metri circa
Punti d’appoggio: Rifugio Parafulmine
Dove pranzare: Rifugio Monte Farno
Acqua sul sentiero: assente