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Da Fondi di Schilpario al Monte Campioncino

Val di Scalve – Bergamo

La Val di Scalve e il Monte Campioncino

Un nuovo itinerario, grande classico degli amanti dello sci alpinismo della zona, che ci porterà a scoprire una delle valli più naturali e incontaminate del territorio bergamasco. Sto parlando della Val di Scalve che grazie alla sua posizione resta oggi uno dei territorio con un grande impatto ambientalistico.

Situata situata nella parte nord-orientale della Provincia di Bergamo ed in quella nord-occidentale di quella di Brescia confina a nord con il territorio di Sondrio, un “fazzoletti” di territorio attraversato interamente dal torrente Dezzo. Famosa per le storiche miniere, e per i centri di Colere, Schilpario e Vilminore è raggiungibile attraverso la suggestiva via Mala che rincorre la valle partendo da Darfo Boario Terme per chi proviene dalla Val Camoninca , oppure scollinando il Passo della Presolana per chi proviene da Bergamo

Veniamo all’escursione di oggi che ci condurrà in vetta al Monte Campioncino; superato l’abitato di Schilpario proseguire lungo l’unica strada che conduce verso il Passo Vivione per trovare posteggio in località Fondi dove con 5€ si può posteggiare l’auto per tutto il giorno.

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“Località Fondi nel comune di Schilpario”

Qui la strada si interrompe (1315 mslm) e si può iniziare ad assaporare il gusto di questo itinerario da percorrere in splitboard, sci o ciaspole visto il basso livello di difficoltà.

Seguire la strada che vi auguro abbondantemente innevata e risalire senza troppo difficoltà fino al raggiungimento del rifugio Cimon della Bagozza, ovviamente questa è l’alternativa più turistica e panoramica, per chi volesse guadagnare dislivello più rapidamente può senza timore inoltrarsi nel bosco per arrivare sempre nei pressi del rifugio situato a quota 1580 msls

A questo punto la strada principale sale verso sinistra, lasciate la retta via e svoltate leggermente a destra dove in pochi minuti vi troverete all’imbocco di un pianoro incantevole; a destra il monte Gardena, a sinistra il Cimon della Bagozza e di fronte a voi il Monte Campioncino.

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“Francesco, il siciliano sci alpinista manda i saluti a casa!”

Procedere per circa un chilometro all’interno della conca per poi affrontare un dosso che potete agilmente aggirare per portavi a quota 1650 mslm e iniziare ad intravedere sulla vostra sinistra la Baita Alta dei Campelli. Da qui la visuale verso la vostra meta è ben definita, proseguire per circa 600 metri verso la sella che conduce verso il Rifugio Campione, tenersi sulla costa del colletto (1880 mslm) e aggirarlo fino a quando non vi troverete difronte alla vetta che in poco meno di 200 metri di dislivello potrete raggiungere senza troppe difficoltà.

Da qui potrete godere di una vista a 360 gradi, verso sud l’intera Val di Scalve ai vostri piedi e verso Nord le alte montagne della Valtellina e dell’Adamello, godetevi il panorama e una volta aver ricaricato l’animo di panorami unici godetevi la discesa verso il parcheggio.

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“Baita Alta dei Campelli”

Dalla vetta del monte Campioncino potete discendere per la stessa via di risalita con una variante nei pressi del colletto, qui mantenetevi a sinistra potrete sfruttare meglio il pendio che vi porterà nei pressi di un ponticello proprio al disotto della Baita Alta dei Campelli.

Se le condizioni della neve lo permettono potete anche scendere di qualche metro dalla vetta e lanciarvi nel versane a Sud che avete alla vostra destra, così facendo eviterete di arrivare al colletto e arriverete in un ottimo freeride alla Baita Alta dei Campelli.

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“Vista la poca neve sul versante Sud abbiamo optato per seguire la traccia di salita”

A questo punto seguendo la traccia di salita abbassatevi di quota fino ad arrivare al pianoro iniziale, arrivati al rifugio Cimon della Bagozza lanciatevi nei boschetti che si alternano con ampi spiazzi fino ad arrivare in località Fondi dove la vostra escursione avrà fine.

Un escursione in splitboard che seppur semplice in termini di dislivello e percorso offre grande gratificazione in quanto consente di raggiungere una vetta, vivere qualche ora in un ambiente incontaminato e offre una discesa sicura e divertente. Scaricate la traccia che trovate a fine articolo e programmate la vostra gita in quel di Schilpario.

 

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Strava: link diretto attività
Itinerario svolto in data:
11 Marzo 2019
Partenza Itinerario:
 Schilpario – località Fondi
Località/Valle: Val di Scalve
Catena Montuosa: Orobie
Cartina: N.P
Quota di partenza: 1315 mslm
Dislivello: 720 circa
Punti d’appoggio: Rifugio Cimon della Bagozza
Dove pranzare: Rifugio Cimon della Bagozza o direttamente in paese a Schilpario.