Ottobre, cadono le foglie e si “macinano” chilometri rigorosamente in Bici Gravel.

Hai voluto la bicicletta? Adesso Pedala!

Il mese di Ottobre mi ha “distratto” da altre attività outdoor che abitualmente praticavo nei fine settimana calamitando la mia attenzione su lunghe pedalate in sella alla mia Gravel Bikes.

Complice un clima perfetto per affrontare ore ed ore in sella alla bici, una compagnia di nuove conoscenze che ad ogni metà settimana proponevano uscite di gruppo e complice una raffica di eventi organizzati che mi han permesso di scoprire nuovi territori tra le provincie di Bergamo, Brescia e Verona.

Ecco che per quattro week end consecutivi mi son dedicato esclusivamente alla bici, mia prima grande passione, con escursioni e itinerari impeccabili sotto ogni punto di vista.

Probabilmente se già mi segui sui miei profili Social (Facebook e Instagram) quanto sto per scrivere non ti sarà nuovo ma se per puro caso (magari digitando su Google qualche parola chiave) invece sei capitato in questa pagina del mio Blog ti riassumo un po’ quello che è successo in questo mese.

Come anticipavo durante il mese di Ottobre si sono concatenati differenti fattori che mi hanno permesso di:

  • Partecipare alla Gravel Oglio di Isola Doverese;
  • Scoprire la Franciacorta in occasione di Strade Brute;
  • Pedalare da Rudiano a Sarnico risalendo il fiume Oglio;
  • Innamorami della Lessinia e delle sue Strade Bianche.

Gravel Oglio, da Isola Doverese alla foce del fiume. Andata e Ritorno

Con la prima settimana del mese ho preso parte al primo evento Gravel dopo tanti mesi. Scopro che a non molti chilometri da Cremona un simpatico signore di Merano ha deciso di dar vita per il secondo anno ad un evento gravel che toccava la sponda destra e sinistra del Fiume Oglio fino a raggiungere il famoso ponte di barche a poche centinaia di metri da grande fiume Po.

Curioso di scoprire quella parte di fiume decido di prendere parte e così mi presento puntuale alla partenza con la traccia caricata sul mio Garmin.

Ecco com’è andata a finire la giornata, tra sorrisi, strade bianche, argini alti di contenimento e tanta natura. Scopri il percorso di Gravel Oglio e salvati la traccia nel caso in cui tu voglia ripeterlo in un’altra occasione

Strade Brute, bollicine e vigneti

Quando gli amici chiamano io rispondo, così accetto l’invito di Cristian e Damiano e il sabato successivo sono ad Iseo dove prende parte Strade Brute. Evento organizzato nei mini dettagli, con gadget, pasta party, ristori e tante salite brevi ma taglia gambe. Se pensate bene la Franciacorta è un territorio collinare e per riuscire a fare quasi 2000 metri di dislivello vuol dire che di “strappetti e salitelle” ne abbiamo fatti parecchi.

La traccia è a tua disposizione, come anche la descrizione di questa esperienza Gravel nelle terre del buon vino a due passi dal lago d’Iseo.

Gravel Trophy e il Parco Nord del Fiume Oglio

Un itinerario che quasi conosco a memoria visto che fa parte delle classiche uscite settimanali ma rivisto e proposto dagli amici di Rudiano prende sfumature e scorci paesaggistici diversi. Sarà stata la nebbiolina che alle otto del mattino avvolgeva i campi della bassa in direzione di Soncino, sarà stato un timido sole che a metà giornata ha scaldato gli animi mi ha fatto pedalare in un gruppo di stradisti convertiti al mondo Gravel che scannavano come dei matti.

Non farti scappare questo itinerario di circa 90 km percorribile in tutte le stagioni senza particolari difficolta tecniche e altimetriche. Salva la traccia e percorrila a tuo piacimento. Canali d’acqua, campi coltivati faranno da contorno alla tua escursione gravel.

Lessinia, Amore-Odio

Amare e odiare nello stesso tempo un territorio e un percorso Gravel non è cosa da tutti i giorni ma in Lessinia tutto è possibile. Odio per i 30 km iniziali di salita che seppure non troppo impegnativa non mollano mai e ti fan passare la voglia di continuare.

Amore perché una volta arrivato sulle strade bianche la musica canta e le discese regalano emozioni quanto i panorami che a 360 gradi rapiscono il tuo sguardo. Se te la senti vai, se non te la senti provaci!

Beh che dire, anche il mese è volato e la cosa un po’ mi preoccupa… ciò che mi consola è che la splitboard è pronta per la neve fresca. Ora non mi resta che aspettare che arrivi la giusta neve sulle Prealpi Orobiche per iniziare ad effettuare le prime escursioni. Ancora un po’ di pazienza e inizierò nuovamente a popolare la sezione “Itinerari in Splitboard” con altri percorsi incantevoli!

 



Questo post è stato modificato 1 Gennaio 2020 20:12