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Via degli Dei, Quarta tappa da Vetta le Croci a Firenze

Da Vetta le Croci a Firenze, ultima tappa della Via degli Dei.

Quarta ed ultima tappa per la mia Via degli Dei, qualche ora di cammino e ci sono!

Via degli Dei, la mia quarta tappa. Oggi si arriva a Firenze

Ci siamo quasi manca ormai veramente poco per giungere nel centro città di Firenze e concludere così la mia prima esperienza lungo la Via degli Dei. 120 km da Bologna a Firenze. Ecco cosa vi aspetta in questo ultimo tratto.

Sveglia presto e via. Si torna in cammino

Ci si sveglia sempre presto quando si decide di dormire nella natura. I primi raggi di sole, la poca protezione del Tarp e la brezza mattutina mi fanno uscire dal sacco a pelo proprio quando la fauna inizia la sua giornata. Il sole sta ancora sorgendo e sono già fuori dal mio sacco a pelo per rimettere tutto nello zaino

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Circa 20/25 minuti per ripiegare il tutto e preparare lo zaino per questi ultimi 18 km di avventura verso Firenze, anche Vincenzo è già sveglio e decide di mettersi in sella per raggiungere Fiesole dove ci incontreremo nuovamente per la colazione.

Mettersi in cammino prima delle 7 è una sensazione così piacevole che fa passare ogni dolore e fatica dei giorni precedenti. Lascio il Poggio Capanne dove ho dormito e in pochi minuti sono di nuovo sul sentiero principale della Via degli Dei.

Verso Poggio Pratone, ultima asperità della Via degli Dei.

L’ultima tappa pur essendo quasi totalmente in discesa offre ancora un po’ di dislivello che mi permette di raggiungere l’ultimo punto panoramico prima di immettermi sulla strada asfaltata che conduce a Fiesole e poi a Firenze.

Attraversata la strada in località Vetta le Croci continuo in direzione di Poggio Pratone, circa 5 chilometri quasi in totalmente su terreno naturale e sentiero che mi fanno guadagnare nuovamente quota fino a giungere a 700 mslm.

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Un luogo incantevole ideale per dormire con la tenda visto il panorama unico sulla città di Firenze. Da questo punto mancano veramente poco più di 12 km per arrivare nel centro cittadino.

Una lunga discesa verso Fiesole.

Dopo aver disceso per poco più di un chilometro e mezzo tra sentiero in ghiaie e tratti all’interno della pineta oltrepasso una sbarra e inizio a camminare lungo la strada in discesa che mi condurrà verso Fiesole, ad un tratto però si abbandona la strada in discesa per prendere via Peramoda dove una ripida salita mi porta in pochi minuti su un colle alle porte di Fiesole nel discenderlo si mantiene la destra ignorando i cartelli della Via degli Dei ed entro così in paese dove incontro nuovamente Vincenzo per la colazione e un saluto finale.

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Fiesole una terrazza su Firenze.

Se inizialmente in paese di Fiesole non mi stava regalando emozioni (forse perché mi è  stato impossibile trovare un bar aperto il lunedì mattina) una volta giunto nella piazza principale il mio giudizio è cambiato.

Una vera e propria terrazza che dall’alto offre una vista unica su Firenze, con occhio attento si può individuare il campanile di Giotto e la Cattedrale si Santa Maria del Fiore.

fiesole e firenze

Torniamo però all’itinerario che ormai seguirà le strade secondarie che conduco al centro città. Seguendo le poche indicazioni presenti e con la guida alla mano riesco a trovare la strada secondaria che discende verso la città, cammino su ampi marciapiedi che costeggiano le mura di Fiesole e che offrono una vista su Firenze e passo dopo passo scendo fino a giungere al limite cittadino.

Entrata a Firenze, il campanile di Giotto indica la via per la piazza.

Dopo 4 giorni tra sentieri, silenzio, tranquillità e zero auto fa uno strano effetto trovarsi catapultato nel cuore pulsante di Firenze in tarda mattinata del lunedì quando tutto corre e si muove.

Mercati rionali, autobus, monopattini, biciclette (molte) e anche i primi turisti che popolano e vivono la città. Questo quello che mi accoglie dopo essere stato “isolato” e risucchiato dalla Via degli Dei.

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Entrato in città inizio a contare i passi che mi separano dalla piazza della Signoria, man mano che procedo il campanile di Giotto (mio punto di riferimento) si fa sempre più vicino fino a quando dopo aver percorso per oltre un chilometro una lunga via rettilinea entro nella piazza pedonale dove l’imponente Basilica mi ricorda di essere giunto a destinazione.

Son bastate poco più di tre giornate di cammino per percorrere l’itinerario che da Bologna mi ha portato a Firenze. Un viaggio che offre scorci panoramici e che spesso ti “protegge” con i suoi boschi e le sue ombre.

Esperienza da ripetere in senso contrario.

La Via degli Dei può essere percorsa in ambo i sensi di marcia, stesso tragitto ma pendenze e difficoltà totalmente differenti. Di certo cercherò di programmare anche questo tipo di esperienza che da Firenze mi porterà a Bologna ma non prima del 2022.

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Se vuoi scoprire nel dettaglio i dati della mia quarta tappa ti invito a scaricare gratuitamente la traccia GPX e se vuoi avere informazioni o essere guidato in questo cammino da un’accompagnatore di media montagna contattami sarà un piacere poterti aiutare a programmare e raggiugnere un tuo sogno!

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Itinerario svolto in data: 31 Maggio 2021
Partenza Itinerario: 
Vetta le Croci
Arrivo Itinerario: Firenze
Km traccia: 17 km circa
Difficoltà: Facile, tutto sommato una tappa a ritmo lento
Dislivello Complessivo: 400 metri circa
Punti di ristoro: dettagliati nella descrizione dell’itinerario
Fondo Stradale: Fino a Poggio Pratone sentiero poi tutto asfalto fino a Firenze.

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