Attraversare il grande fiume in TaxiBoat!

Pavia – Fiorenzuola d’Arda

Benvenuti in Emilia Romagna dove si pedale e se magna!

Tre giorni di pedalate per entrare nella terza regione di questo lungo percorso che mi porterà fino alla punta più meridionale della Puglia.

Saluto la città di Pavia nelle prime ore del mattino e già verso le otto ho dimenticato il traffico e le strade principali per dirigermi lungo la Via Francigena verso Belgioioso. Mantenendomi sulla sponda sinistra del grande fiume Po raggiungo con qualche problema il paese di Orio Litta.

Attenzione, nel caso in cui prendiate in considerazione la mia traccia GPX, (che potete scaricare a fine di ogni tappa) di non seguire “alla lettera” il mio percorso in quanto vi porterebbe a buttare un’ora di bici tra campi e argini del fiume Po che spesso rendono “pesante” e difficoltosa la pedalata.

Da Belgioioso seguite e tenete la direzione appunto per Orio Litta, al centro del paese potete trovare un ottimo punto di accoglienza per i viandanti utile per recuperare informazioni su come attraversare il grande fiume, rinfrescarvi e riposare qualche ora prima di ripartire.

guado sigerico in barca

“Guado Sigerico sul Fiume Po”

Due possono essere le alternative; la prima vi farà allungare di qualche chilometro il vostro percorso per attraversa il fiume a San Rocco al Porto ed entrare nella città di Piacenza dal grande ponte principale.

La seconda che io consiglio vivamente sia per il paesaggio ma soprattutto per l’esperienza che andrete a vivere è la seguente; lasciato l’abitato di Orio Litta dirigetevi in direzione Corte Sant’Andrea, un piccolissimo borgo sulle sponde del fiume Po.

guado sigerico bici

“Aspettando Caronte”

Qui troverete il Transitum Padi, (attraversamento del fiume) che per mezzo di un servizio a pagamento vi permetterà  di percorre qualche chilometro a bordo di un’imbarcazione che vi condurrà alla sponda destra del fiume Po.

guado sigerico

“L’imbarcadero dove troverete un numero telefonico da chiamare per attraversare il fiume”

Una volta approdati sarete accompagnati al Circolo Biffulus, dove i gestori ti condurranno in un’altra dimensione dove il tempo pare essersi fermato anni fa.

Il grande libro che funge da registro dei viandanti ti verrà aperto sotto i tuoi occhi, la storia della Via Francigena è scritta in quelle pagine ricche di persone e numeri che anno dopo anno si moltiplicano dando vita ad un censimento del passaggio di pellegrini e turisti.

La tua credenziale sarà timbrata a conferma del tuo passaggio e solo allora potrai uscire e continuare il tuo viaggio verso Piacenza.

Percorrendo strade secondarie arriverai dopo circa 15 chilometri nel centro città di Piacenza, conoscendo abbastanza bene la città ho preferito procedere nel mio viaggio verso Fiorenzuola d’Arda attraversando il centro storico e sbucando quindi sulla Via Emilia.

Giusto qualche chilometro di ciclabile che costeggia la famosa strada che porta al mare, per poi tornare in campagna aperta una volta raggiunto l’abitato di Pontenure dove campi di pomodori a perdita d’occhio ti porteranno fino a Fiorenzuola d’Arda.

fiorenzuola pomodori

“La raccolta dei pomodori nei pressi di Fiorenzuola d’Arda”

Per pochissimi minuti ho avuto la fortuna di non dover passare la terza notte in tenda. Infatti sono arrivato giusto in tempo (circa le 19) per trovare ancora aperto l’oratorio di San Lorenzo dove con circa 10€ ho avuto occasione di dormire in una stanza riservata ai viandanti.

Qui ho avuto il primo incontro con un viaggiatore, i primi confronti e le prime sensazioni di questo itinerario intriso di spiritualità e paesaggi incantevoli, una pizza e qualche birra hanno accompagnato i nostri racconti per poi salutarci e lasciare che con la nuova alba ognuno prendesse la propria strada.

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Strava: link diretto attività
Itinerario svolto in data:
1 Agosto 2016
Partenza Itinerario:
 Pavia
Arrivo Itinerario: Fiorenzuola d’Arda
Chilometri Itinerario: 120 km
Dislivello Itinerario: 225 metri circa
Dove Dormire: Parrocchia di San Lorenzo, Piazza Molinari, 15 Fiorenzuola d’Arda (Pc)